Negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative a favore di un più ampio coinvolgimento del pubblico nel discorso scientifico, ma siamo sicuri che la scienza ne tragga beneficio?
In una realtà sempre più dinamica, dove tutto è a portata di click e l’informazione è spesso di bassa qualità, il ritorno alle slow news è fondamentale per una ragione etica e deontologica