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La bandiera della Basilicata

La bandiera della Basilicata fece la sua prima apparizione il 4 novembre 1995 in occasione della giornata di commemorazione delle Forze Armate, quando l’allora presidente della repubblica Luigi Scalfaro volle esibire al Quirinale i vessilli di tutte le regioni italiane.

Bandiera della Basilicata

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Lo stemma che vi campeggia è straordinariamente icastico nella sua semplicità: uno scudo sannitico color argento solcato da una fascia di quattro ondate azzurre, a simboleggiare , alludendo ai corsi d’acqua principali della regione (Bradano, Basento, Agri e Sinni), la sua ricchezza idrica e paesaggistica in senso lato.

Lo scudo sannitico deve il suo nome ad un antico popolo italico stanziato nell’area centro-meridionale della penisola, proverbialmente celebre per aver opposto strenua resistenza alla conquista ad opera dei Romani. Detto comunemente scudo francese moderno, è tipico dell’araldica civile e militare in virtù di una immediatezza geometrica che lo rende particolarmente versatile.

Altre simbologie proposte dalla commissione incaricata, di seguito scartate a favore della soluzione illustrata, furono la rappresentazione di una catena di monti e del tempio della divinità Hera, protettrice dei matrimoni e delle partorienti. In prossimità del sopramenzionato Bradano sorgono infatti i resti di un santuario dorico risalente al VI secolo a.C, detti “Tavole Palatine“, presumibilmente in ricordo delle battaglie dei Paladini franchi contro i Saraceni. In passato il tempio era anche denominato “Scuola di Pitagora“, in memoria del brillante filosofo e matematico che trascorse gli ultimi anni della propria vita a Metaponto (oggi in provincia di Matera).

Se la storia della bandiera della Basilicata ti ha appassionato puoi consultare la rubrica completa: https://www.antropia.it/bandiere-ditalia/

Nell’immagine in evidenza uno scorcio mozzafiato di Matera, insignita per il 2019 del titolo di capitale europea della cultura. E’ nota in tutto il mondo per i suoi “Sassi”, patrimonio dell’umanità UNESCO, due quartieri incastonati nella roccia ed abitati sin dalla preistoria.

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