“Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki vince l’Oscar come miglior film di animazione. Un’opera-testamento ricca di simbolismi, folclore, elementi autobiografici e figure femminili che sfuggono agli stereotipi tradizionali
Il mondo cinematografico rende la notte, da sempre, non solo uno sfondo delle proprie storie ma un vero e proprio personaggio capace di influenzare i protagonisti e le dinamiche dei film.
Correva l’anno 1971 quando Stanley Kubrick decise di dare forma alla distopica ironia di Arancia Meccanica, dando così vita ad un cult cinematografico senza tempo.