Un recente studio ha dimostrato che il 45% degli adolescenti italiani ha pensato almeno una volta nella vita al suicidio, quasi un adolescente su due. Le relazioni sociali sembrano essere il nucleo della questione: più sono compromesse, maggiore sarà il rischio di valutare il suicidio. Allo stesso modo esse sono anche la possibile forma di terapia all’ideazione suicidaria.
Il problema principale che affrontano i giudici, e in generale tutti gli esseri umani, nel prendere determinate decisioni, riguarda il marcato ed interminabile conflitto tra intuito e pensiero razionale.