E se i terrapiattisti avessero ragione?

Come cambierebbe la nostra quotidianità se abitassimo una Terra piatta? Facciamo un viaggio nel mondo dei terrapiattisti.

In un’epoca in cui  tutti  hanno la possibilità di informarsi, sembra paradossalmente che non si sappia più a cosa credere. Basta avere uno smartphone e navigare in rete per mettere in dubbio fondamenti della conoscenza umana acquisiti con fatica attraverso i secoli. Fra i vari complottisti che pullulano oggigiorno, vogliamo parlare dei terrapiattisti, seguaci di un fenomeno ormai mondiale, che conta centinaia di migliaia di seguaci in tutto il globo (o il disco, fate voi). Non soltanto gente comune, ma anche alcune personalità influenti, fra cui per esempio Kyrie Irving, campione NBA e playmaker dei Brooklyn Nets, hanno preso parte a questo movimento sempre più di successo.


Se anche tu che stai leggendo hai mai pensato almeno una volta nella tua vita:  “E se avessero ragione? E se i poteri forti mi stessero nascondendo una verità fondamentale sul mio pianeta?”, questo articolo fa per te.
Qui non useremo immagini ad alta risoluzione della NASA, proveremo a capire perché la Terra non può essere piatta usando la semplice deduzione e qualche conoscenza basilare di fisica. Quindi cercheremo di dimostrare la sfericità del nostro pianeta per assurdo, partendo dalla domanda..e se i terrapiattisti avessero ragione? Cosa cambierebbe nella nostra vita?

La Gravità


Nella nostra esperienza comune, se lanciamo qualcosa in aria ci aspettiamo che questa ricadrà giù verso il pavimento. Questo perché siamo sottoposti costantemente ad una forza detta forza di gravità, la quale è appunto diretta dall’alto verso il basso. Ma perché succede? La spiegazione sta nel fatto che il nucleo terrestre esercita una forza detta radiale, ovvero che va dalla superficie al centro della Terra, su tutti i corpi presenti sulla Terra, noi compresi.  Poiché stiamo approssimando il nostro pianeta ad una sfera, questa forza agirà sempre con la stessa direzione dovunque ci troviamo. Per cui siamo sicuri che se domani andassimo in Cina e lanciassimo un  oggetto, questo ricadrebbe ai nostri piedi.

Cosa succederebbe invece se la Terra fosse piatta come un frisbee? Una Terra con questa forma non avrebbe  un nucleo massivo, come la sfera, ma la sua massa sarebbe distribuita uniformemente su tutta la superficie.  A conseguenza di questo, la gravità non agirebbe più sempre dall’alto verso il basso,  ma agirebbe in direzione diagonale al suolo, quindi gli oggetti non cadrebbero in maniera rettilinea e la forza di gravità cambierebbe direzione in base a dove ci troviamo. Questo ovviamente non è verificato, ma pensate se fosse vero: in un pianeta piatto, gli alberi crescerebbero così.


Come crescerebbe un albero se la Terra fosse piatta.

Il Sole

I terrapiattisti, fra le altre cose, sostengono che in realtà sia il Sole a girare attorno alla Terra, facendoci provare il brivido di fare un salto di mezzo millennio nel passato. Ammesso che fosse vero, questo avrebbe diverse implicazioni.
La prima su tutte è che non ci sarebbero le stagioni. Infatti l’alternanza delle stagioni è dovuta all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre, che fa sì che i raggi del Sole colpiscano il nostro pianeta con un angolo diverso nei due emisferi; tanto più i raggi sono inclinati rispetto alla superficie, quanto più l’emisfero sarà freddo, e viceversa. 

Nel modello della Terra piatta, in cui il Sole descrive dei cerchi sul disco, questo non avrebbe una giustificazione scientifica.
Un’altra evidenza non spiegabile riguarda le eclissi di Luna: queste avvengono quando la Terra si frappone fra la Luna e il Sole, in cui vediamo l’ombra del nostro pianeta sulla Luna. Per non parlare del problema delle eclissi.

Il campo magnetico

Un altro vantaggio della sfericità e contemporaneamente della rotazione della Terra riguarda la presenza di un campo magnetico terrestre. Questo si genera perché la parte fluida del nucleo terrestre si muove a causa della rotazione del pianeta: ciò forma una sorta di enorme circuito elettrico in corrispondenza dell’Equatore, che a sua volta crea un campo magnetico quasi allineato con l’asse di rotazione, una enorme calamita con i poli in corrispondenza dei cosiddetti polo nord e polo sud magnetici.
Lo svantaggio di una Terra-frisbee è che non è chiaro come si faccia ad avere un campo magnetico: bisognerebbe per esempio che la superficie superiore ed inferiore del disco fossero fortemente ionizzate, fenomeno non riscontrato nella nostra vita di tutti i giorni.
Il campo magnetico terrestre è importantissimo perché, assieme all’atmosfera, ci scherma dalla radiazione naturale a cui siamo costantemente esposti. Senza questi due elementi, particelle energetiche (e quindi ionizzanti) provenienti da tutto il cosmo ci pioverebbero addosso, rendendo impossibile la vita sulla Terra.


Probabilmente alcuni penseranno che non c’era bisogno di questa rassegna per capire che i terrapiattisti sostengono una tesi campata in aria. Questo esercizio vuole solo dimostrare che con il pensiero critico e un po’ di deduzione possiamo discernere ciò che è ragionevole e sensato da ciò che non lo è. Allenare il pensiero, informarsi, guardarsi attorno, è fondamentale per evitare che la nostra attività cerebrale, come dire, si appiattisca.

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